Content SEO Google

Chi si occupa di SEO sente parlare da anni dell’importanza della qualità dei contenuti per ottenere link spontanei, ma raramente si legge della qualità che dovrebbero avere i contenuti che vengono prodotti per attività di link building.

Viene data moltissima attenzione, come giusto che sia, alle caratteristiche dei siti che ospiteranno i guest post, ma spesso l’attenzione data al guest post è tutta incentrata sui link in uscita e sugli anchor text. Per il resto si ritiene sia sufficiente che l’articolo prodotto sia originale e scritto in un italiano corretto.

Questo perché la produzione degli articoli è affidata ad articolisti a cui vengono date indicazioni editoriali approssimative o virtualmente assenti.

Per il momento questi contenuti sembrano portare risultati, ma sappiamo bene che gli algoritmi di Google vengono aggiornati periodicamente e che è spesso necessario correrei ai ripari perché ha identificato come spammy alcune tecniche che risultavano efficaci fino al giorno prima.

Pensiamo solo a cosa è successo agli anchor sovra ottimizzati dopo Google Penguin.

Dunque quale è il rischio che riguarda i guest post? Che Google faccia uscire un nuovo update che vada ad azzerarne il valore, con una conseguente ricaduta negativa sul posizionamento dei siti.

Google sta già andando in questa direzione, ha chiarito più volte che non tollera la compravendita di link, e se è altrettanto vero che – per il momento – è difficile distinguere i link in uscita acquistati da quelli spontanei, è perfettamente ragionevole ritenere che stia elaborando un algoritmo in questa direzione. Quindi è meglio giocare d’anticipo.

D’altronde, provate a pensarci: voi lo distinguete un articolo naturale da uno a pagamento? Se la risposta è sì, è solo questione di tempo prima che ci arrivi anche Google.

È dunque essenziale che la produzione dei contenuti preveda un step di studio editoriale per creare degli articoli che appaiano il più naturali possibili, in relazione ai siti che li pubblicano e all’anchor che si vuole utilizzare.

Nel prossimo articolo approfondirò questo aspetto, portando anche qualche esempio pratico.

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